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Un visualizzatore (quasi) nascosto per gli allegati di Gmail

5 gennaio 2009

Qualche settimana fa Google ha tirato fuori dal cilindro un comodo visualizzatore per allegati di Gmail che permette di aprire i documenti PDF aggiunti ai messaggi di posta in una nuova pagina dotata di interfaccia di navigazione in stile Google Ricerca Libri.

Visualizzatore docs di Google

Visualizzatore docs di Google

Se per il momento questo tipo di visualizzatore è stato abilitato di default solo per i PDF, da GOS scopriamo che in realtà funziona benissimo anche con altri tipi di files, il che significa che potremmo finalmente non essere più costretti ad “aprire il documento con Google” ed affollare la dashboard di Google Docs con ogni nuovo file che vogliamo leggere!

Il visualizzatore di Google è veloce e leggero, genera un’immagine per ogni pagina del documento, include la paginazione, con freccette per scorrere le pagine, lo zoom in e out, la possibilità di effettuare la ricerca di vocaboli nel contenuto.

Ecco come sperimentare il visualizzatore di documenti Google per avere un’anteprima, ad esempio, di un file di Word:

1. troviamo un’email che abbia come allegato un file .doc (ad esempio cerchiamo has:attachment filename:doc)

2. click sul link visualizza come HTML

3. nell’indirizzo che si apre in una nuova scheda, andiamo a sostituire view=att con view=gvatt e ricarichiamo la pagina

Il documento mostrato è identificato con un indirizzo simile a questo

http://docs.google.com/gview?attid=0.X&thid=THREADID&a=v

dove X richiama il numero dell’allegato mentre THREADID è un valore che identifica il thread di riferimento di Gmail.

Ci auguriamo che anche il visualizzatore di Google si aggiunga alle altre novità che stanno migliorando Gmail, visto che potrebbe essere l’alternativa migliore tra l’apertura di un documento in Docs e la scarna visualizzazione in HMTL, dove spesso si perdono formattazione e immagini.

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“Christmas” Egg in Flickr

22 dicembre 2008
Flickr easter egg

Flickr easter egg

Tra le tante curiosità natalizie quest’anno il team Flickr ha deciso di conciarci per le feste!

In qulasiasi fotografia pubblicata, se andiamo ad aggiungere una nota con un testo specifico vediamo comparire una buffa sorpresa: scrivendo infatti (senza virgolette) “ho ho ho beard” nel riquadro della nota appare una folta barba da Babbo Natale, mentre digitando “ho ho ho hat” possiamo aggiungere alla foto il classico cappello rosso.
E non è finita qui.

Possiamo anche far cadere tanti fiocchi di neve nella finestra del browser aggiungendo ?snow=1 alla fine dell’URL di una foto pubblicata, come in questo caso!

via Lifehacker

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Indicazioni stradali da Google sulle tue pagine web

17 dicembre 2008

Natale è per molti un periodo di viaggi e spostamenti, inclusi i membri del team di Google Maps che, per l’occasione, hanno trasferito in un gadget la funzione di Google Maps per ottenere indicazioni stradali.

Directions di Google Maps

Directions di Google Maps

Sappiamo tutti che, per muoverci da una località all’altra, possiamo sfruttare le mappe di Google per ottenere il percorso migliore (via automobile, a piedi o, dove possibile, con i mezzi pubblici). La stampa delle indicazioni, oltretutto, ha recentemente introdotto alcuni miglioramenti, dando all’utente la possibilità di personalizzare la cartina e scegliere se mostrare solo una guida testuale del percorso oppure una scheda corredata da tante mini-mappe, letteralmente passo dopo passo.

Ora, il gadget Directions di Google Maps può essere inserito in qualsiasi pagina web e configurato secondo le proprie impostazioni, per dare agli utenti la possibilità di trovare le indicazioni stradali per una certa località senza cercare altrove se non nello stesso sito.

Se, ad esempio, ho un’azienda che vuole rendere ancora più facile essere raggiunta dai suoi potenziali clienti, mi basta andare alla pagina di Directions, aggiungere l’indirizzo dell’azienda in Impostazioni Gadget (o più di un indirizzo semplicemente separandoli con il simbolo |), scegliere titolo da mostrare, dimensioni e colore del bordo e generare il codice da incollare nella mia pagina web.

Gli utenti che si interfacciano al gadget in una pagina web possono inserire il proprio indirizzo di partenza ed ottenere in un click le indicazioni di percorso, sia a video, sia nella versione stampabile.

In fondo al post potete testare il gadget, già adottato da molti partner di Google, come l’Università di Stanford o il parco giochi Legoland in California.

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Le ultime novità da Google

12 dicembre 2008

Rilasciato anche per Mac il plugin per browser di Google Earth. Compatibile con Safari 3.1 e Firefox 3.0 il plugin integra la visualizzazione 3D delle mappe nel browser. Chiaramente non offre la stessa esperienza di navigazione dell’applicazione standalone per ovvii problemi di sovraccarico e lentezza del browser.
via Arstechnica

Sempre per utenti Mac, è uscito l’uploader di immagini per Picasa web. Le foto possono essere esportate trascinandole nell’interfaccia dell’uploader oppure selezionando e pubblicando album interi direttamente da iPhoto. Si scarica qui.
via Incubaweb

Dopo aver aggiunto circa 3 milioni di foto digitalizzate dall’enorme archivio del magazine statunitense Life (dal 1750 ad oggi) che possiamo sfogliare online a questo indirizzo, Google continua ad imbastire accordi editoriali tanto che, all’interno del servizio Ricerca Libri ha cominciato ad aggiugere numerose riviste (in inglese) navigabili tramite la stessa interfaccia di lettura dei libri. Anche in questo caso la bibliografia di alcuni magazines comprende pubblicazioni dagli anni cinquanta ad oggi.

Google Chrome è ufficialmente uscito dalla fase beta: risolti i problemi con i plugin video, aumentata la velocità del motore Javascript “V8″, ma ancora nessuna release per Mac e Linux…aspetteremo!

Gmail in USA consente l’invio di SMS direttamente dalla chat integrata nell’interfaccia di posta, dopo aver abilitato l’opzione nella pagina dei Labs. In realtà l’invio è possibile da qualsiasi Paese, ma il destintario può essere -attualmente-solo un numero di telefono americano. Condividiamo in pieno con Eugenio la curiosità di sapere come potrebbe evolvere un servizio di questo tipo nel nostro Paese, considerati i costi di invio SMS per gli operatori nazionali.
via GOS

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Un task manager in Gmail, finalmente!

9 dicembre 2008
Tasks

Tasks

L’ultima funzione abilitata in Gmail potrebbe tranquillamente non farci rimpiangere il gadget di Remember the Milk integrato nella posta di Google.

Nella sezione Labs si trova infatti l’opzione Tasks che, se spuntata, integra un sistema di gestione delle nostre attività da svolgere, amministrabili direttamente dall’interfaccia di Gmail. Un altro bel passo avanti pr chi utilizza la webmail di Google come una sorta di gateway sul web!

Gli utenti possono creare nuove attività/compiti a partire dal link ai Tasks nella sidebar, sotto la voce “Contatti” (o digitare K), oppure possono trasformare una email in un task da svolgere grazie al link “Add to task” aggiunto nel menu More actions o ancora, se le scorciatoie da tastiera sono state abilitate nelle Impostazioni Generali, possono semplicemente digitare SHIFT + T per creare un Task a partire da un messaggio di posta.

Lista di Tasks

Lista di Tasks

Una volta aggiunta una attività alla lista di cose da svolgere, Gmail offre la possibilità di riordinare l’elenco di tasks, annidare gli eventi, aggiungere delle informazioni extra (SHIFT + ENTER) come la data stimata di temine attività, scrivere note ed associare ad un certo task una intera lista di email correlate, opzione che, nel nostro caso, si sposa a meraviglia con i fitri e le etichette che usiamo spesso per identificare proprio le attività in corso di svolgimento.

Possiamo anche creare una nuova lista personale di attività contenente, ad esempio, tutti i compiti associati ad una certa deadline. Quello che non possiamo ancora fare, invece, è condividere una lista di attività con qualcun altro, un nostro contatto di Gmail ad esempio, cosa che sarebbe stata ulteriormente utile nel caso di collaborazioni su progetti condivisi (chissà che non possa essere la naturale evoluzione dei Tasks).

Una vera manna il roll out di una to-do-list in Gmail proprio in questo periodo dell’anno: non potevamo sperare di meglio per tenere traccia di tutte le cose da fare entro Natale!

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Ragionare per immagini: Product Planner

4 dicembre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto un mese fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Recentemente ci siamo trovati nella situazione di dover spiegare il funzionamento di alcune applicazioni web a chi con la rete ha poco a che fare. Una delle difficoltà maggiori è data sicuramente dal gap linguistico tra interlocutori: gli utenti “basic” della rete hanno un vocabolario piuttosto ristretto e non è affatto semplice aiutarli a comprendere certe dinamiche senza fare prima un corposo excursus sui termini che utilizziamo durante la spiegazione.

Motivati anche dal recente intervento di Kurai al RomeCamp sul visual design (che i ritardatari come noi possono rivedere qui) abbiamo cominciato a superare le spiegazioni noiose e ragionare invece per immagini.

“La parola è astratta, è convenzione. Il disegno è quello che il nostro cervello ci mostra quando pensiamo a qualcosa, anche se quel qualcosa non è un oggetto tangibile.

E allora il modo migliore e più comprensibile per fermare su carta le idee non è scrivere lunghi e noiosi documenti di specifiche, ma prima di tutto visualizzarle.” (cit.)

Product Planner

Product Planner

Visto che “ragionare per immagini” non significa necessariamente saper disegnare, abbiamo trovato utile un’applicazione appena spuntata sul web il cui obiettivo è proprio la creazione di user flow per un prodotto online: Product Planner aiuta infatti a comporre una sorta di demo di una web application, per mostrare, step dopo step, come si utilizza un certo servizio.

Anche in questo caso l’idea di vedere un esempio grafico di un iter di navigazione sembra decisamente migliore del tempo impiegato per una descrizione vocale!
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Esercizi di stile

3 dicembre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto un mese fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Alcune correnti artistiche sono state così esageratamente originali da resistere indisturbate allo scorrere del tempo. Non è raro che anche gli artisti digitali cerchino di imitare, o almeno di ispirarsi, ai grandi innovatori del passato, riscoprendone tratti, stili ed idee ed associandoli, ovviamente, ai nuovi strumenti digitali di cui disponiamo.

Un caso originale è quello di Román Cortés, uno sviluppatore decisamente creativo che ha realizzato un programmino per trasformare le nostre foto in quadri di autori dallo stile inconfondibile.

testing Arcimbolder

testing Arcimbolder

Avete presente l’Arcimboldo, padre di quelle famose teste un po’ grottesche realizzate mixando frutta e verdura? Per non parlare delle pennellate di Van Gogh!

Bè, Arcimbolder vi permette proprio di emulare l’originalità di questi artisti senza il minimo sforzo: scaricare il programmino, lanciatelo e dategli un pasto una foto qualsiasi; scegliete la risoluzione da ottenere, lo sfondo e il “pacchetto” di stile artistico da applicare. In pochi secondo ha inizio un’attività di rendering dell’immagine che, lentamente, la trasforma secondo lo stile del pittore scelto. In qualsiasi momento è possibile bloccare il rendering e salvare un’istantanea della foto generata, per poi riprendere il procedimento di trasformazione (video su YouTube).

L’otput è davvero impressionante, provare per credere!

Arcimbolder è attualmente rilasciato per Windows XP e Vista, e nonostante vi sia in programma una release per MacOSX (e anche di altri pacchetti di stili), siamo riusciti ad utilizzarlo grazie a Crossover Mac.

(via emob)


Google Docs: botta e risposta

1 dicembre 2008

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icona google

icona google

Via via che aumenta l’utilizzo di servizi web-based per la scrittura e la condivisone, si moltiplicano anche le richieste di consigli e suggerimenti per un utilizzo più avanzato e consapevole di questi tool. Prima fra tutti, la suite di Google Docs raccoglie parecchi consensi, motivo per cui vogliamo riportare (tradotto) un post molto interessante di Digital Inspiration che risponde ad alcune delle domande più frequenti.

D: Come faccio a caricare tutti i miei documenti di Microsoft Office dal desktop su Google Documenti?
A: List Uploader è una utility di Windows che consente il caricamento collettivo di files su Google Docs via drag-n-drop o tramite il tasto destro del mouse.
Gli utenti Mac possono caricare documenti attraverso GDocsUploader - semplicemente facendo il drag-n-drop del documento sull’icona. Un’altra opzione è GDocsBar - basta trascinare i file nella sidebar di Firefox e verranno caricati automaticamente in Google Documenti.

D: Come faccio ad associare le estensioni comuni di Office, come doc/xls/ppt con Google Docs in modo che i documenti che ho sul desktop siano aperti direttamente nel browser?
A: Scarica ed installa la Google Toolbar  e spunta il checkbox ‘Google Docs’ della Google Toolbar. Ciò ti consente di aprire i documenti di Office direttamente nel browser scavalcando Microsoft Office.

D: Sono preoccupato per il fatto che qualcuno possa impadronirsi del mio account Google e cancellare i file importanti. Per essere sicuro, voglio scaricare tutti i documenti da Google Docs a livello locale e masterizzarli su un CD. E ‘possibile?
A: Per scaricare una copia di tutti i tuoi documenti di Google Docs sull’hard disk, scarica ed installa questo script di GreaseMonkey. Si creerà un elenco di tutti i tuoi documenti online che è possibile scaricare in un unico passo usando l’addon per Firefox DownloadThemAll.

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