Home > Blog > Php

Novità Web

Wine Shop - Italian Wine Boutique
Potrai trovare un vastissimo assortimento di vini di grande qualità e a prezzi vantaggiosi.

PHP permette l'utilizzo, oltre che di variabili, anche di costanti, valori fissi a cui viene assegnato un nome, molto utili soprattutto quando questo valore viene ripetuto spesso nel codice.

La dichiarazione avviene in questo modo:

define (PIGRECO, 3.14);

che assegna alla costante PIGRECO il valore 3,14.

Come si può notare, a differenza delle variabili, le costanti non iniziano con $ e sono sempre scritte con le lettere maiuscole.

 

Ogni variabile viene identificata con il nome che le è stato attribuito. PHP prevede che il nome di tutte le variabili inizi con il carattere dollaro "$", senza eccezioni.
Il nome di una variabile, dopo "$", può contenere solamente lettere maiuscole e minuscole, numeri e il carattere "_". Inoltre il $ non deve essere seguito immediatamente da un numero.
Per esempio, sono nomi validi $base, $Ciao, $x25, $numero_primo.
Non sono validi invece $300, $errore!, $altezza#.

L'assegnazione avviene attraverso il simbolo "=".

$base=5;
$base=5+9;
$base=$x*5;

Come vedete, l'assegnazione può consistere anche nella restituzione di un valore di un'espressione.

Se si vuole sapere se una variabile è stata impostata, si può utilizzare la funzione IsSet, che restituisce TRUE o FALSE.

echo '$base settata: '.IsSet($base).'

(nelle lezioni successive ci sarà la spiegazione del costrutto echo, di virgolette, apici e del punto).

In output ci sarà:

$base settata: 1 Se la variabile è impostata.
$base settata: Se la variabile non è impostata.

Questo perchè, quando i valori TRUE o FALSE vengono trasformati in stringhe, restituiscono 1 (TRUE) o stringa vuota (FALSE).

Per "resettare" una variabile si utilizza la funzione unset.

unset($base);

L'ambiente di sviluppo che vi voglio consigliare si chiama AdobeDreamweaver CS3, un ambiente completo sia per scrivere codice in php sia per altri linguaggi del web.

Installiamo poi anche Easyphp (gratuito), potete scaricarlo dal sito andando nell'area download e poi nella sezione sviluppo.

Allora Easyphp prevede che la cartella del sito attivo su Apache, sia all'interno del percorso: C:\Programmi\easyphp\www\ possiamo creare quindi una cartella per inserire i nostri progetti in php.

Successivamente dobbiamo attivare il server Apache e il database MySQL; ora abbiamo tutto pronto per poter iniziare a scrivere codice php. Manca solo la configurazione del nostro ambiente di sviluppo Dreamweaver.

Per configurare Dreamweaver nella schermata principale, scegliere il menù "Sito" e quindi "Nuovo sito"; la videata seguente permette di definire le caratteristiche fondamentali per la definizione del sito.

  • Il nome del sito.
  • La cartella principale in cui salvare tutte le pagine del sito, e in cui si possono inserire sottocartelle secondarie con cui articolare l'insieme delle pagine.
  • La cartella delle immagini, se vi serve una cartella separata solo per le immagini, è fortemente consigliata per avere un sito ben strutturato.
  • L'indirizzo internet del server su cui caricare il sito una volta completato.

Prima di caricare il sito su un server è però consigliabile testare le pagine in locale su un server detto "di preproduzione", che in Dreamweaver si chiama server di prova.

Le caratteristiche del server di preproduzione sono le seguenti:

  • Il modello del server che nel nostro caso sarà "PHP MySQL".
  • Il tipo di accesso nel nostro caso è "Locale", in alternativa si può accedere tramite protocollo FTP.
  • La cartella di prova, è la stessa che abbiamo inserito in precedenza.
  • L'indirizzo URL, negli esempi con Easyphp dovrà sempre essere una directory o cartella al di sotto di "localhost".

Dopo aver definito tutto ciò il sito è pronto.

Dreamweaver ha la possibilità di numerare le righe di codice, e ha un altro grande vantaggio, quello di avere il completamento automatico delle righe di codice e al repository di parole riservate, mediante il quale è possibile verificare durante la digitazione se il codice viene o meno riconosciuto dall'interprete php.

La sintassi fondamentale

Ecco la prima lezione che vi propongo, tralascio la storia del linguaggio che potete trovare in internet.

Il linguaggio php possiede un parser, cioè un interprete di righe in grado di esaminare un file .php (l'estensione del file non è obbligatoria, se la omettete ricordatevi di toglierla anche da tutti i riferimenti da quel file).

L'inizio di uno script php è delimitato da un particolare tag, un pò come quelli di html; quando il parser incontra questo tag esegue tutto il codice fino al tag di chiusura. Con questo metodo si può inserire codice php in una pagina html, e dopo che è stato elaborato tutto il codice, l'output viene inviato in risposta al browser che aveva chiesto la pagina.

Il metodo per inserire codice php è questo:

<?php
echo("Hello world");
?>

Attenzione ricodatevi che appena dopo il tag <?php non è possibile scrivere, altrimenti il parser vi darà errore e ogni istruzione deve essere terminata con un ; (punto e virgola).

Allora per poter iniziare a scrivere e provare qualcosa in php avete bisogno di un editor io vi consiglio Dreamweaver, e di un server web con php installato vi consiglio Easyphp che è molto facile da usare e da configurare; oppure se avete dello spazio web potete provare li i vostri file.

Xhtml Valid
Css Valid
Rss Valid
Valid WAI-A

Technorati
ItaliaWebstar
PB Blog